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SIAF - Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino

Il progetto del Sistema di Fonia di Ateneo

 

Descrizione dell'attuale Sistema di Fonia.

Il "Sistema di Fonia" nell' Università degli Studi di Firenze è costituito da un insieme variegato di tecnologie, tradizionali ed innovative.

Per "Sistema di Fonia" si intende l'insieme delle centrali telefoniche, Pabx ed Ip-Pabx, interconnesse tra di loro in maniera tale che le comunicazioni tra utenti appartenenti a centrali diversi transitano su rete privata e non generano costi legati ai canoni ed al traffico.

Le centrali tradizionali, cosiddetti Pabx (Private Automatic Branch Exchange), sono costituite da un hardware e un software proprietario ed utilizzano linee analogiche (RTG) e digitali (ISDN) per l'interconnessione alla rete pubblica.

Le centrali innovative voip, cosidetti Ip-Pabx, sono implementate su hardware "comune", quali server Intel-AMD, ed utilizzano software applicativo sviluppato su piattaforme standards, quali ad esempio linux, windows.

Presso l'Ateneo fiorentino le tecnologie in uso sono:

  • Pabx Philips - attivi in 11 sedi (S.Marco 4, S.Marta 3, Morgagni 59, S.Gallo 10, Cisalpino 7, Alfani 31, Cavour 82, Cascine 4, S.Bonaventura 13, Pieraccini  7, Micheli 2)  ;

  • Pabx Alcatel - attivo nel Polo di Novoli;

  • Pabx Ericsonn - attivo nel Polo di Sesto;

  • Ip-Pabx 3Com - attivo nell'area destra di viale Morgagni;

  • Ip-Pabx Philips - attivo per utenze sparse nelle sedi dell'Ateneo.

Il Sistema di Fonia comprende, quindi, l'interconnessione di Pabx tradizionali e di Ip-Pabx. Tali interconnessione avviene impiegando tecnologie diverse in dipendenza del tipo di centrale telefonica:

  1. le centrali Philips adottano schede di rete proprietarie, Isg 3000 per connettersi alla rete IP di Ateneo, il protocollo di segnalazione è proprietario Philips;

  2. le centrali Alcatel e Ericsson e Philips di p.zza S.Marco 4 utilizzano tre gateway esterni Cisco per le giunzioni su rete Ip di Ateneo; in particolare viene adottato il protocollo Q.Sig per interconnettere i Pabx ed i gateway con inetrfacca primarie ISDN ed il  protocollo Stun per interconnettere  i gateway che comunicano tra loro su rete IP di Ateneo;

  3. la coppia server Ip-Pabx-Media gateway 3Com e la centrale Philips di viale Morgagni adottano una giunzione diretta in fibra con protocollo di segnalazione Q.Sig;

  4. server IP-Pabx  7000 Philips utilizza l'accesso diretto alla rete di Ateneo per remotizzare derivati Voip dei Pabx del Rettorato e del viale Pieraccini-Cubo.

Criticità del Sistema.

In una realtà ove sono presenti centrali telefoniche multivendor di tipo tradizionali l'integrazione risulta essere difficile da implementare e da gestire.

In passato,  le limitazioni erano dovute, sopratutto, ai seguenti elementi:

  • i Pabx dovevano essere delle stesso fornitore (cioè della stessa tecnologia);
  • per connettere i Pabx con uguale tecnologia era richiesto il noleggio di costose linee di giunzione ad operatori-carrier quali Telecom, Wind, etc...

La rapida evoluzione della tecnologia VoIP (Voice over IP), che permette di veicolare la voce nell'infrastruttura di rete per la trasmissione dati, ha aperto la strada a nuove soluzioni per ottimizzare la gestione del Sistema Fonia da una parte e ridurre i costi dei flussi telefonici d'Ateneo dall'altra.

Inoltre, l'aggiornamento tecnologico dei Pabx tradizionali, se da una parte consente il mantenimento e la continuità dei servizi, dall'altra non permette di omogeneizzare e semplificare il Sistema in uso. Ogni evoluzione, in questo ambito, introduce una complessità consistente.

Per ultimo, ma non meno importante, i Pabx tradizionali richiedono maggior oneri nei costi di manutenzione essendo rari, se non unici, gli attori coinvolti.

Come si evince, in maniera evidente, è necessario procedere ad una semplificazione del Sistema di Fonia di Ateneo. Tale semplificazione porterebbe al conseguimento dei seguenti risultati:

omogeneizzazione dei sistemi in uso;

semplificazione tecnologia e, di conseguenza, gestionale;

scalabiltà del sistema

economia sui costi di sviluppo, di gestione e di manutenzione.

L'archietttura dell'attuale Sistema di Fonia è descritta all'indirizzo:

http://www.siaf.unifi.it/users/w3a-sr/Voip-PABX-pubblico.pdf

 

Evoluzione del nuovo Sistema di Fonia. 

In tale contesto, SIAF, negli ultimi due anni, ha approntato una serie d’interventi secondo due direttrici:

  • rinnovo dell’infrastruttura esistente, con integrazione della nuova tecnologia,
  • graduale introduzione di centralini telefonici di nuova generazione, cosidetti Ip-Pabx, basati esclusivamente sulla nuova tecnologia “Voice over IP”, con protocollo SIP (session initiation protocol).
Le realizzazioni.

Le attività svolte, in tal senso, sono di seguito elencate in ordine cronologico.

  1. Novembre 2004 - Introduzione del primo IP-PABX nelle sedi di viale Morgagni 40, 44, 48, 50 Firenze.
    Nell’intento di eliminare i numerosi centralini e linee telefoniche presenti negli edifici siti nel v.le Morgagni 40, 44, 48 e 50 e in previsione di un notevole aumento dell’utenze, dovuto all’apertura del nuovo plesso didattico, è stato acquistato ed installato un centralino VoIP della 3Com.
    E’ stata la prima installazione, su vasta scala, di un centralino VoIP basato su standard SIP presso l'Università di Firenze e dopo una prima fase di collaudo, ha sostituito progressivamente i sei centralini presenti ed operanti sino a quel momento.
    Il sistema consiste di un server linux-like, ridondato, per la configurazione e gestione degli utenti, per lo smistamento delle telefonate e per la gestione della messaggistica. A tale server sono collegati tutti gli apparecchi telefonici, attualmente quasi 400, distribuiti negli edifici di viale Morgagni 40, 44, 48 e 50 e collegati tramite l’infrastruttura di rete. Per interfacciare la rete di fonia esterna (PSTN) è presente un gateway, mentre un secondo gateway si interfaccia con la centrale telefonica Sopho Philips di v.le Morgagni 59 (Dip. Statistica), alla quale fanno capo a sua volta le sedi di v.le Morgagni 63, 65, 67. La connessione fra i due sistemi, quello tradizionale di v.le Morgagni 59 e quello VoIP di v.le Morgagni 48, realizzato con protocollo standard QSig, permette di inserire il centralino VoIP nel piano di numerazione interna adottato fra le altre centrali e quindi annullare i costi per le chiamate interne anche per queste sedi.
  2. Giugno 2005 – Upgrade delle centrali esistenti e loro interconnessione VoIP via rete di Ateneo.
    Nell’estate del 2005 si è proceduto ad un upgrade hardware e software delle centralii telefoniche più rilevanti in termini di utenze servite. Tale upgrade ha riguardato tutte le principali centrali telefoniche di tipo tradizionale ed in particolare quelle della stessa tecnologia (Pabx Philips) di :
    • P.zza San Marco,
    • Via Cavour,
    • P.zza Brunelleschi,
    • Santa Marta,
    • Via Lombroso,
    • V.le Pieraccini,
    • P.le delle Cascine,
    • Via San Gallo,
    • V.le Morgagni 59.
    A queste si è aggiunta, nel febbraio del 2006, la centrale telefonica della sede di:
    • Via S.Bonaventura-Quaracchi.


    Le schede installate, denominate IP3000, hanno consentito il loro collegamento in rete geografica IP e la conseguente dismissione dei flussi noleggiati ad un operatore di Fonia (carrier) per la giunzione delle centrali stesse.
    Per il collegamento in rete delle centrali telefoniche dei due Poli di Sesto e di Novoli, che utilizzano tecnologie Ericsonn e Alcatel rispettivamente, è stata invece adottata una soluzione con IP gateway esterni della Cisco System.
    Per maggior dettagli sulla topologia consultare l’indirizzo: users/w3a-sr/Voip-PABX-pubblico.pdf

  3. Marzo - Maggio 2006 Attivazioni delle centrali telefoniche nelle sedi di via del Proconsolo 12 e di via Micheli 2,6,8.
    Nel marzo del 2006 è stata attivata una centrale telefonica nella sede di via del Proconsolo 12 per servire l’utenza delle seguenti Unità Amministrative:
    • Istituto di Antropologia;
    • Biblioteca di Antropologia;
    • Museo di Antropologia;
    • F.U.P. – Borgo Albizi 28;
    • Scienza della Terra – Borgo Albizi 28;
    • Museo di Storia Naturale – Borgo Albizi 28.


    Un’ ulteriore razionalizzazione del sistema di Fonia di Ateneo è stata fatta con l’attivazione della centrale di Via Micheli 2 che ha consentito di aggiungere gli utenti delle sedi di via Micheli 2,6,8 al piano di numerazione degli utenti di San Marco 4.
    E’ stato, in questo modo, possibile mettere in rete nel Sistema di Fonia di Ateneo gli utenti delle seguenti Unità Amministrative:

    • Presidenza di Architettura;
    • Biblioteca di Architettuta;
    • Dipartimento di Urbanistica;
    • Dipartimento di Storia del restauro e Conservazione architettonica;
    • Biblioteca di Storia del restauro e Conservazione architettonica;
    • Dipartimento di Storia dell’Architettura e della Città;
    • Ufficio Legale.
    Con la suddetta attività è stato, cioè, possibile dismettere ben 5 centrali telefoniche ed una decina di flussi isdn ed rtg, in maniera tale da
    1. annullare i costi per la comunicazione telefonica interna fra gli edifici interessati;
    2. utilizzare la rete IP per le chiamate dirette verso le sedi collegate nell’ambito del Sistema di Fonia.
  4. Da Gennaio 2006 - Attivazione del sistema per derivati singoli remoti VoIP ai centralini di Piazza San Marco 4 e di Viale Pieraccini 6.

Di recente acquisizione, e ancora in fase di sperimentazione, un altro sistema VoIP, della Philips, che si interfaccia attualmente con le centrali telefoniche di Piazza San Marco e Viale Pieraccini; tale sistema permette l’installazione di telefoni remoti in qualsiasi sede universitaria con la numerazione del Pabx di Piazza San Marco o del Pabx di viale Pieraccini.

 
ultimo aggiornamento: 10-Ott-2006
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